Droni per ispezioni industriali: vantaggi nei siti produttivi complessi

I moderni siti produttivi, caratterizzati da una crescente complessità strutturale e dalla necessità di garantire la massima continuità operativa, presentano sfide significative per le attività di ispezione e manutenzione. I metodi tradizionali, che spesso implicano fermi macchina, l’installazione di ponteggi oppure il ricorso a personale specializzato in lavori in quota, comportano notevoli limitazioni in termini di costi, tempi di esecuzione e, soprattutto, sicurezza per gli operatori.

Ispezioni con drone

In questo scenario, l’impiego di SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), comunemente noti come droni, rappresenta una soluzione tecnologica di rottura. Tuttavia, la loro efficacia e, aspetto fondamentale, la loro piena legalità operativa sono strettamente dipendenti da competenze altamente specialistiche. La capacità di navigare un panorama normativo articolato e severo rende la scelta di un operatore qualificato e autorizzato un fattore non solo preferenziale, ma imprescindibile, così come conoscere i benefici delle stesse ispezioni per poterne sfruttare tutte le potenzialità.

Vantaggi operativi dei droni nei siti complessi

L’adozione di droni per le ispezioni industriali introduce benefici tangibili che vanno a risolvere le criticità dei metodi convenzionali. Sebbene si possano immaginare i punti di forza di tali strumenti è opportuno analizzarli più nel dettaglio per comprendere se possano diventare uno strumento effettivamente utile oppure no.

– Sicurezza potenziata: il vantaggio più evidente è l’eliminazione dell’esposizione del personale ai rischi diretti. Operazioni che prima richiedevano lavori in quota, l’accesso a spazi confinati o la permanenza in aree con potenziale presenza di agenti chimici o temperature elevate, possono essere eseguite mantenendo gli operatori a terra, in totale sicurezza.

– Efficienza e riduzione dei costi: l’agilità dei droni permette di abbattere i costi diretti e indiretti legati alle ispezioni. Si eliminano le spese per il noleggio e l’installazione di ponteggi e piattaforme aeree, riducendo al contempo la manodopera specializzata necessaria. Un altro fattore cruciale è la drastica contrazione dei tempi di fermo impianto, poiché molte ispezioni possono essere condotte con il sito pienamente operativo.

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– Qualità e completezza dei dati: i droni non si limitano a monitorare dall’alto; acquisiscono una mole di dati oggettivi, precisi e ripetibili nel tempo, impossibili da ottenere con un’ispezione puramente umana.

ispezione tralicci con droni

Le ispezioni aeree con droni equipaggiati con sensori ad altissima risoluzione permettono di individuare precocemente difetti strutturali, cricche, corrosione o altri tipi di anomalie su ciminiere, impianti, infrastrutture e tetti industriali. Attraverso la termografia aerea, è possibile identificare dispersioni termiche, malfunzionamenti su pannelli fotovoltaici, surriscaldamenti in componenti elettrici o perdite in condutture, fornendo informazioni vitali per la manutenzione predittiva.

Ad esempio, tecniche avanzate come l’aerofotogrammetria e i rilievi LiDAR consentono di creare nuvole di punti e modelli digitali 3D estremamente accurati dell’intero sito. Questi sono strumenti indispensabili per la mappatura, la progettazione di nuovi interventi (revamping) e il monitoraggio di eventuali deformazioni strutturali nel tempo.

Il labirinto normativo: perché non basta comprare un drone

L’idea di poter svolgere ispezioni professionali semplicemente acquistando un drone è errata e potenzialmente pericolosa. Il settore è regolato da un ecosistema normativo stringente, definito a livello europeo da EASA (European Union Aviation Safety Agency) e recepito in Italia dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

Lo spazio aereo sopra Milano (nelle aree rosse è vietato il volo di droni salvo specifica autorizzazione!)

Molti siti industriali, per la loro natura di infrastrutture critiche o per la vicinanza a zone sensibili, ricadono in quelle che vengono comunemente definite “zone rosse”, ovvero spazi aerei soggetti a restrizioni. Volare in queste aree richiede un iter autorizzativo complesso, gestibile unicamente da operatori esperti. Tra queste zone figurano:

– Aree P (Prohibited): zone completamente vietate al sorvolo, che possono includere specifiche aree industriali strategiche o siti governativi.

– Aree R (Restricted) e D (Dangerous): spazi aerei dove il volo è permesso solo a determinate condizioni o che presentano pericoli intrinseci per la navigazione.

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– ATZ (Aerodrome Traffic Zone): spazi aerei controllati posti in prossimità di aeroporti, dove ogni operazione di volo deve essere preventivamente coordinata e autorizzata dall’ente di controllo del traffico aereo.

Oltre alla gestione delle zone di volo, un operatore professionista deve adempiere a una serie di obblighi imprescindibili, come la registrazione, l’assicurazione e la patente dedicata. Perché sono così importanti?

– Registrazione e assicurazione: ogni operatore ha l’obbligo di registrarsi sul portale D-Flight e di apporre un codice identificativo QR sul drone. Inoltre, è mandatorio stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi con massimali adeguati, come previsto dal Regolamento (CE) 785/2004.

– Patenti e addestramento: i piloti devono essere in possesso di attestati specifici (es. Categoria OPEN A1-A3 e A2) e aver completato percorsi di formazione ed esami per poter condurre operazioni in scenari complessi.

richiesta preventivi per attività con droni

La scelta del partner operativo: cosa distingue un professionista

Navigare questa complessità richiede di affidarsi a un partner strutturato e con una solida reputazione affermata negli anni. Ciò consente di beneficiare di elementi che distinguono un vero professionista, ma come sceglierlo concretamente?

– Autorizzazioni ENAC: è fondamentale verificare che l’operatore sia riconosciuto da ENAC e, soprattutto, che detenga autorizzazioni per condurre operazioni specializzate in scenari complessi. Overfly.me è stato tra i primissimi operatori in Italia ad essere autorizzato da ENAC per “Operazioni Specializzate Critiche in Area Urbana” già nel 2015.

– Esperienza comprovata: l’esperienza in ambito industriale è cruciale. Un partner che si rivolge da anni a una clientela corporate e istituzionale possiede il know-how per comprendere le dinamiche e le esigenze di un sito produttivo complesso.

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– Struttura e copertura nazionale: poter contare su un unico interlocutore in grado di operare su tutto il territorio nazionale garantisce standard qualitativi omogenei, semplifica la gestione e ottimizza la logistica, annullando i costi di trasferta per gli operatori (isole escluse).

Oltre il volo, la soluzione integrata

time lapse per cantieri industriali

I droni rappresentano una rivoluzione per l’efficacia, la sicurezza e la qualità delle ispezioni industriali. Tuttavia, la complessità tecnologica e il rigore normativo impongono un approccio professionale. Affidarsi a un’azienda specializzata e autorizzata come Overfly.me non significa semplicemente noleggiare un drone con un pilota, ma acquisire una soluzione chiavi in mano. Significa avere la garanzia che ogni aspetto dell’operazione, dalla pianificazione del volo alla richiesta delle autorizzazioni, fino all’acquisizione e post-produzione dei dati, sia gestito con la massima competenza, in totale sicurezza e nel pieno rispetto della normativa vigente. Questo permette all’azienda cliente di focalizzarsi unicamente sul proprio obiettivo, cioè utilizzare dati accurati per ottimizzare i processi e prendere decisioni strategiche.

Trovi i nostri contatti alla pagina dedicata: siamo a tua disposizione per definire la migliore soluzione per la tua esigenza ispettiva.

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